Il festival dei microbirrifici che si terrà a Liegi, in Belgio, dall’8 al 10 maggio 2025, si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli amanti della birra. Questo festival metterà in risalto gli appassionati del mondo della birra, in particolare quelli dei micro-birrifici. Vetrina delle innovazioni e del know-how locale, questo evento vi permetterà di (ri)scoprire la birra in tutte le sue sfaccettature, dal gusto alle implicazioni economiche e culturali, il tutto in un’atmosfera amichevole e calorosa.
Oggi concentriamoci su una nuova creazione: la birra di maiale, una birra artigianale che promette di stuzzicare le papille gustative e deliziare il cuore di tutti gli appassionati, con il suo carattere unico e ingredienti locali di qualità. Preparatevi a tuffarvi nell’affascinante mondo di questa birra che potrebbe benissimo diventare la Birra Artigianale dell’Anno 2025.
L’incontro di due appassionati: un concept innovativo
È la storia di due Lotois, Samuel, produttore di canapa a Cahors, e Antoine, birraio degli Acolytes a Luzech, che si uniscono per rivoluzionare il mondo della birra. Alla fine del 2022, durante un incontro è emersa un’idea semplice, un suggerimento di uno stagista di un artigiano biologico. Insieme, hanno deciso di unire artigianalità e innovazione per creare una birra alla canapa.
Questa scelta non è una coincidenza. La canapa, pianta dalle tante virtù, porterà un tocco aromatico che renderà unica questa birra. Durante i loro esperimenti, hanno testato diverse varietà di canapa fino a trovare l’abbinamento ideale. Hanno lavorato a lungo per ottenere una birra alla volta dissetante E aromatico, dalla bella leggerezza a soli 4° alcolici, ideale per le serate primaverili.

Il processo di produzione della birra e l’importanza degli ingredienti locali
La birra di maiale viene prodotta nei tini dei produttori locali di Luzech, dove le piante di canapa vengono aggiunte direttamente durante la fermentazione, sotto forma di fiori. Questo metodo artigianale garantisce non solo un gusto autentico, ma anche una qualità più fresca. Samuel e Antoine volevano che lo spirito di Lotois trasparisse in ogni sorso della loro birra.
I soci hanno avuto cura di non perdere l’anima della loro produzione locale. Hanno infatti scelto di utilizzare i fiori di canapa più piccoli, spesso trascurati nella vendita della pianta grezza, ma che apportano il massimo del gusto alla loro creazione. Ciò significa che nessuna parte della loro produzione verrà buttata via, e anche i residui di malto verranno offerti ai maiali per evitare sprechi. Ciò riflette la loro visione etica di un birrificio responsabile che si prende cura del proprio ambiente.
Una miscela audace: tra aromaticità e tradizione
Ciò che rende Dirty Beer davvero unica è la sua volontà di incorporare i sapori della canapa in un modo che non richiede che il CBD faccia parte dell’esperienza. Samuel specifica che la presenza di CBD sarà “estremamente residua”, quello che cercavano soprattutto era una birra che profumasse di canapa senza diventare un’esperienza suggestiva legata alle sue proprietà.
Durante i test di produzione della birra, il team ha sviluppato una birra che evocava “sapori di frutta tropicale”. È un fantastico connubio tra l’aromaticità della canapa e la leggerezza della birra chiara. Con l’obiettivo di sedurre, Samuel e Antoine vogliono che gli assaggiatori riconoscano immediatamente il carattere della canapa, sublime ad ogni sorso.

Un’esperienza amichevole da condividere
Il festival del micro-birrificio sarà il luogo perfetto per scoprire la birra sporca. In un ambiente dove la convivialità e l’autenticità hanno la precedenza, i visitatori avranno l’opportunità di incontrare direttamente Samuel e Antoine, discutere con loro del loro processo creativo e, soprattutto, degustare questa promettente birra.
I diversi stand ti permetteranno anche di scoprire altri produttori che condividono la stessa passione birra artigianale. Da notare anche che questa festa è una grande festa del gusto dove musica e intrattenimento non mancheranno di accompagnare le scoperte birrarie.
Il festival dei microbirrifici di Liegi: un evento imperdibile
Dall’8 al 10 maggio 2025, il festival dei microbirrifici della provincia di Liegi promette un fine settimana ricco di scoperte. I visitatori potranno incontrare appassionati birrai, ma anche degustare numerose creazioni della Brasserie de la Côte, Brasseurs de la Provence, Brasserie Gourmande e molti altri. Questa sarà l’occasione perfetta per festeggiare il Birra festiva 2025 intorno agli incontri umani e alla condivisione della conoscenza.
Le birre artigianali della regione, molto ricche di diversità, saranno al centro dell’attenzione. Ognuno di essi avrà la sua storia, la sua identità e i suoi sapori. Tra i birrifici partecipanti troveremo Bières Sincères ed Élixir de la Cochonne, ciascuno con prodotti unici pensati nel rispetto delle tradizioni e dei metodi di produzione della birra artigianali.
Laboratori per curiosi
Il festival non offrirà solo degustazioni. Verranno organizzati laboratori per permettere a tutti di apprendere l’arte della produzione della birra. Che tu sia un principiante o un appassionato, questi workshop vogliono essere accessibili ed educativi. Birrai esperti ti guideranno attraverso il processo di produzione della birra, dalla selezione del malto e del luppolo alla fermentazione. Queste sessioni sono ideali per coloro che desiderano comprendere il magia della birra e vogliono iniziare la propria produzione.

Una birra etica e locale: la visione di Samuel e Antoine
Per Samuel e Antoine la creazione della birra di maiale non si limita allo sviluppo di una nuova bevanda. È anche un modo per promuovere un modello economico locale e sostenibile. Utilizzando ingredienti biologici e locali, vogliono dimostrare che possiamo produrre con successo bevande di qualità preservando l’ambiente.
“Vogliamo che il nostro prodotto sia un simbolo di orgoglio per la nostra regione”, sottolinea Samuel. Un prodotto che incarna il know-how locale e che contribuisce all’influenza della città di Cahors. Inoltre, integrando pratiche rispettose nel loro processo produttivo, incoraggiano altri artigiani a seguire lo stesso percorso.
Quali sono le aspettative per questa brutta birra?
La sfida è lanciata per i nostri due Loto: riuscire ad attirare gli appassionati delle birre tradizionali e allo stesso tempo attirare i consumatori alla ricerca di nuove esperienze. Il feedback durante il festival sarà fondamentale per affinare la propria offerta e preparare una prima produzione in serie limitata, che sarà disponibile dalla primavera del 2025.
Per ora l’entusiasmo per la birra sporca è al culmine e questo è solo l’inizio di un’avventura che potrebbe lasciare il segno. La promessa è una birra seducente, un gusto elegante e l’invito a condividere momenti indimenticabili davanti a un drink. Che sia con gli amici o con gli appassionati di birra, la birra sporca merita di essere al centro delle conversazioni.
FAQ – Domande frequenti sulla birra sporca
- Cosa c’è di così speciale nella birra sporca?
La birra di maiale è una birra artigianale al gusto di canapa, pensata per essere dissetante e ricca di sapori fruttati. - Quando e dove posso assaggiare questa birra?
La birra di maiale sarà disponibile al festival del microbirrificio di Liegi, che si terrà dall’8 al 10 maggio 2025. - Quali birrai saranno presenti durante il festival?
Parteciperanno numerosi birrifici artigianali, tra cui Brasserie de la Côte, Brasserie Gourmande e Malts & Délices. - Come è stata creata la birra sporca?
Nasce dalla collaborazione tra un produttore di canapa e un birraio, che hanno sperimentato diverse ricette per creare un prodotto locale e unico. - La birra sporca contiene CBD?
La birra conterrà una traccia estremamente residua di CBD, l’obiettivo principale è quello di fornire una nota aromatica di canapa senza renderla un prodotto terapeutico.

