La birra St Bernardus, vera istituzione birraria belga, è il frutto di una ricca tradizione birraria ancorata a Watou, un piccolo villaggio viola nella provincia delle Fiandre Occidentali. In questo articolo ti invitiamo ad approfondire l’avvincente storia di questa birra trappista, scoprire le sue caratteristiche uniche ed esplorare l’evoluzione del birrificio che le dà vita.
Le origini del birrificio St Bernardus
Le radici del Birrificio St Bernardus affondano in un contesto storico affascinante. All’inizio del 1900, i monaci trappisti dell’Abbazia di Mont des Cats in Francia fuggirono dal loro paese per stabilirsi a Watou, in Belgio. Lontani dalle pressioni fiscali della loro patria, trovarono rifugio nella fattoria “Patershof”, ribattezzata “Refuge de Notre-Dame de Saint-Bernard”. Questo nome risuona con la loro ricerca di pace e prosperità.
Invece di dedicarsi esclusivamente alla preghiera, questi monaci trappisti decisero di dedicarsi alla produzione del formaggio, attività che segnerà l’inizio di una promettente avventura artigianale. Il loro know-how caseario attirò subito l’attenzione, ma la storia del birrificio St Bernardus iniziò davvero quando il caseificio fu rilevato da Evariste Deconinck.

Dal caseificio al birrificio
La trasformazione dell’attività casearia in quella della birra ebbe inizio negli anni ’40. Evariste Deconinck ha stretto una partnership con i monaci trappisti di Westvleteren per produrre su licenza le loro famose birre trappiste. Questo contratto, firmato per una durata di 30 anni, segna l’inizio dello sviluppo del birrificio. Grazie al mastro birraio polacco Mathieu Szafranski, che porta con sé ricette tradizionali e ‘St. Sixtus’, nasce il birrificio St Bernardus.
Le birre prodotte secondo queste antiche ricette hanno riscosso un successo strepitoso. Nel 1959 venne costruito un nuovo birrificio accanto al caseificio, consolidando il legame tra queste due tradizioni artigianali. All’inizio degli anni ’60 venne stipulato un nuovo contratto di licenza, ma l’avventura prese una svolta decisiva nel 1992 quando il nome ‘Authentic Trappist Beer’ fu riservato esclusivamente alle birre prodotte nelle abbazie.
Le caratteristiche della birra St Bernardus
La birra St Bernardus è riconosciuta per le sue qualità eccezionali, frutto di un know-how birrario ancestrale. Questa birra trappista si distingue per il suo gusto ricco, la consistenza vellutata e gli aromi complessi. Il metodo della rifermentazione in bottiglia, praticato nel corso della sua storia, permette alla birra di continuare ad evolversi nel tempo, proprio come il vino.
La gamma di birre St Bernardus comprende diverse varietà, tra cui bionde, brune e quadrupel, ciascuna con caratteristiche di gusto specifiche:
| Tipo di birra | Caratteristiche |
|---|---|
| San Bernardo circa 12 | Birra scura, ricca di sapori di caramello, frutta secca e spezie. |
| San Bernardo Priore 8 | Birra scura con note di cioccolato e liquirizia. |
| San Bernardo Tripel | Birra bionda, fruttata e speziata con una delicata amarezza. |
| San Bernardo Spirito | Birra bianca leggera e rinfrescante con aromi di agrumi. |
Degustazione di San Bernardo
Quando si degustano le birre St Bernardus è fondamentale prestare attenzione all’evoluzione dei sapori. La tecnica della degustazione verticale permette di apprezzare le diverse annate di produzione della birra. Lasciati sedurre dalla ricchezza aromatica di ogni annata e sperimenta i sottili cambiamenti che si verificano nel tempo.
L’ascesa del birrificio moderno
Nel corso degli anni, il birrificio St Bernardus ha saputo modernizzarsi preservando il suo patrimonio artigianale. Nel 1998 la famiglia Depypere rileva il birrificio, dando inizio ad un periodo di trasformazione e innovazione. Si avverte la necessità di aumentare la produzione e migliorare le infrastrutture e si stanno facendo investimenti importanti.
Nel 2010 è stata messa in servizio una nuova linea di botti e bottiglie da 75 cl, seguita dall’aggiunta di serbatoi di fermentazione e di stoccaggio. L’esperienza dei visitatori viene migliorata anche con l’apertura di una pensione e le visite guidate al birrificio. Nel 2018 è stata aggiunta una nuova ala alla struttura, fornendo ulteriore spazio per magazzini e sale di ricevimento.
Un birrificio che brilla a livello internazionale
Il successo della birra St Bernardus non si limita al Belgio. Oggi il birrificio spedisce i suoi prodotti in più di 80 paesi, consolidando la sua posizione nel mercato internazionale della birra artigianale. Nel 2023 il volume delle vendite ha raggiunto i 50.000 ettolitri, l’equivalente di 15 milioni di bottiglie. Circa il 55% di queste vendite viene effettuato in Belgio, con gli Stati Uniti in testa ai mercati di esportazione.
I valori fondamentali di San Bernardo
Il birrificio St Bernardus si distingue per il suo impegno verso la qualità, la sostenibilità e il rispetto delle tradizioni. Ogni birra è prodotta con cura, utilizzando ingredienti di prima qualità, nel rispetto dei metodi artigianali. Il birrificio privilegia inoltre pratiche sostenibili, al fine di ridurre al minimo il proprio impatto ambientale pur mantenendo l’eccellenza dei propri prodotti.
Il viaggio della birra St Bernardus è anche un invito alla scoperta. Visitando il birrificio, gli amanti della birra possono approfondire questa ricca storia, assaporare le diverse creazioni ed esplorare le complessità dei processi di produzione della birra. Un’esperienza davvero coinvolgente che ti immergerà nel cuore dell’arte della birra.
Birra St Bernardus e cultura belga
La birra è parte integrante della cultura belga e St Bernardus è una delle tante espressioni di questa passione. I belgi sono orgogliosi della loro tradizione birraria, che risale a secoli fa. Dalle feste della birra agli eventi gastronomici, la cultura della birra gioca un ruolo essenziale nella vita di tutti i giorni.
St Bernardus incarna questa tradizione apportando un tocco di innovazione. Che sia durante un pasto al ristorante, durante una degustazione con gli amici o semplicemente per rilassarsi a casa, la birra St Bernardus si distingue come la scelta preferita per chi apprezza i sapori robusti e la genuinità.
Domande frequenti
1. Qual è la MDD su una bottiglia di birra?
Il DDM, o data minima di conservazione, indica la data fino alla quale la birra mantiene le sue qualità ottimali. Tuttavia, ciò non significa che la birra non sia sicura da consumare dopo tale data.
2. Potremo goderci un San Bernardo dopo la data del DDM?
Sì, San Bernardo può essere gustato dopo il DDM. Grazie alla rifermentazione in bottiglia continua a migliorare nel tempo.
3. Che tipi di birre offre St Bernardus?
St Bernardus offre diverse varietà, tra cui Abt 12, Prior 8, Tripel e Wit, ognuna con caratteristiche uniche.
4. Dove posso acquistare la birra St Bernardus?
La birra St Bernardus è disponibile in numerosi punti vendita in Belgio e all’estero, nonché nei negozi online specializzati.
5. Il birrificio St Bernardus offre tour?
Sì, vengono organizzate visite guidate al birrificio, che vi permetteranno di conoscere le tecniche di produzione della birra e l’affascinante storia di San Bernardo.

